domenica, ottobre 08, 2006

un sabato qualunque, un sabato bostoniano

Informazioni generali:
-per chi vuole sapere chi è Sam Adams (oltre ad essere la marca di un ottima birra di Boston)
- per chi avesse voglia di scrivermi un sms il mio cellulare italiano funziona anche qui
- se volete chiamarmi ho anche un cellulare americano: 617-909-5673
- ho anche una nuova mail fighissima: giuconti@mit.edu.

Ok.Basta così. Quanto mi diverte leggere i vostri commenti. Mi piacerebbe avere una macchian digitale per documentare tutte le cose che vi racconto...insomma dovrò colmare questa lacuna.
Stanotte ho dormito 12 ore. Ero apezzi. Mi sono svegliata per giorni prima delle 7. Oggiho fattouna bella passeggiata nella zona dei negozi (per gli appassionati: il negozio di Marc Jacobs è assolutamente grandioso). Sono stata brava: ho comprato solo due lamapadari-orecchini, un portachiavi (quelli da mettere al collo...ho un sacco di chiavi e badge e li perdo sempre in borsa) di JAcobs (costava solo 7$) e un paio di magliette da h&m (domani devo fare il bucato se no sono fregata). Ah ho provato il miglior posto dove fanno burrito in città. Praticamente è un tipico esempio postfordista. Ossia dieci messicani in catena di montaggio prendono la tipopiadina, la riempiono a più non posso di quello che vuoi e poi con le loro preziose manine confezionano un rotolo che ha una densità intrinseca pazzesca. Per fare questo te lo avvolgono nell'alluminio in modo da contenere tutta quella roba. Nonappena cerchi di toglierla il tutto esplode ed è un macello. Però nessuno capisce che sono troppo pieni. Morirò mangiando tutto questo fottuto cibo messicano. Ma lo adoro, non ci posso fare niente. In teoria ho tante di quelle cose da fare sto we che non avrei dovuto mettere il becco fuori casa. Ma oggi me la sono rpesa comoda. Lunedì è festa: c'è il Columbus day. Ok la smetto di fare tutti sti link. E' colpa di Madame. Il mio nerd-orgoglio mi sta divorando.

Vi racconto un paio di storie su sti americani.
Ora qui è tutto sempre molto informale. Il che vuol dire che la gente si presenta ai meeting scalza oppure mangia mentre gli altri parlano e spesso e volentieri intervengono a bocca piena. L'altra cosa che stupisce è che qui si mangia sempre e soprattutto puoi trovare cibo ovunque. Questo mi ricorda un pò anche la Germania. Tutti sono estremamente gentili e cordiali, propriocome a Milano. Per quanto riguarda il bere qui nel Mass. (ma anche nel resto degli US qui sono solo più severi) è vietato fino a 21. Per cui la gente aspetta quel momento per sfasciarsi. Infatti puntano sulla quantità. E' per questo che esiste la birra light (l'ho provata per sbaglio la prima volta che sono venuta qui non avete idea lo schifo) perchè ne puoi bere di più.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

..ho visto la prima puntata della terza serie.. e non ho parole.. ero appiccicata allo schermo, nonostante l'ora e dolori muscolari diffusi.. cmq Ben è veramente un nano schifoso..
Cara.. volevo chiederti nn appena hai un attimo di tempo, se vai a fare un giretto nel dipartimento di biomateriali/cellulline a vedere un po' cosa fanno...
Buona Domenica!
tua fedelissima..

Anonimo ha detto...

Ah!
avendo ben due gatti e due cani.. l'unica cosa che funzioni contro i peli (e io ho la fortuna di averne di tutti i colori!) è il rotolo appiccicoso, con i fogli che si staccano.. a Milano lo vedono anche da H&M..

Anonimo ha detto...

mi piace un sacco il tuo blog giu.. mi manchi tanto tanto, svegliarsi la domenica mattina non è bello se poi non posso venire nel lettino con te..
ciao sorellona bella
sgu

Anonimo ha detto...

ciao
finalmente ho avuto il tempo di collegarmi al tuo blog e vedere i tuoi ultimi post...
è molto bello, e mi fa piacere che riesci ad aggiornarlo costantemente...metti più foto..
ti amo
p.

Anonimo ha detto...

Cara Giù,
anch'io come Chiara al mio attivo ho ben due gattoni e la Dafne che sparge pelo sempre e ovunque e posso confermare che il rotolo adesivo è l'unica soluzione possibile? ma quale sarà termine inglese per il fantastico rotolo appiccicapelo?
un abbraccio forte