venerdì, ottobre 13, 2006

Julia's city bike (ovvero qua non ce la fanno a scrivere Giulia per cui accontetatevi della J)



Ebbene sì ho una bicicletta. Ma partiamo dal principio. Oggi ho trascorso la mia giornata al Brigham and women's hospital. Un giorno metterò una mappa di Boston così capite le sbattite che mi faccio con il portatile sulla spalla (spero che l'assicurazione del MIT copra anche i problemi alla schiena ). Comunque sto tutto il giorno su 2 pc a scaricare dati da un databasein un mega ufficio senza finestre (è il più grande centro studi sul sonno. Per cui è tutto buio. In poche parole pagano cavie umane per dormire o per stare sveglie. Un giorno vi spiegherò meglio). Poi ho attraversato la città, ho posato il mio allegro peso nel mio ufficio (che figa) al MIT e sono andata al medialab dove c'erano una serie di installazioni legate alla percezione. Avete presente quell'artista che ha catturato gli odori di new york? Ecco c'erano sette muri odorosi. Oppure lunghi corridoi bui con percezioni sonore legate al movimento. Insomma una cosa carina. POtevi incontrare gli artisti etcetc....Se avete tempo visitate il sito del Media lab... è uno dei dipartimenti più cool effettivamente... Insomma anche questa sera ho mangiato a scrocco. E tralaltro bevuto ottimo vino italiano. (sempre per il discorso dei 21 anni in qualsiasi evento devi mostrare il passaporto.) E poiho finalmente deciso di recuperare la bici che Maurizio mi aveva gentilmente offerto settimana scorsa. Insomma immaginatevi una come me carica coem un asino con un paio di pantaloni di Patrizia Pepe nuovi di pacca su una citybike scasatissima per Mass.Ave. (che è un emga stradone). assolutamente ridicola. Però comodissima. Sono stufa di camminare. Faccio i km ogni giorno. Insomma il mi oportachiavi di Jacobs adesso consta anche di una chiavina da luchetto per bici (oltre a chiavi ufficio MIT e chiavi ufficio MGH (lo so faccio la figa ma non ho mai avuto un ufficio adesso en ho 2)). Tralaltro ho scoperto che non epso 160 libbre ma solo 132. Non che sono dimagrita ma avevo beccato un sito tarocco. Adesso che fa più freschino il gatto è veramente utile. Devo addestrarlo a dormire ai piedi del mio letto durante il giorno, tipo scaldino. Insomma sto facendo amicizia. E sto imparando un sacco di inglese (soprattutto parolacce ma fa niente servono anche quelle).Avrei un altro paio di cose da raccontare ma sto a pezzi. Mi faccio una doccia e vado a letto.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao Julia,

non dirmi che la bici di Maurizio è più scassata di quella di papà che usi di solito quando sei a casa...
sarebbe pazzesco!

ciao
un bacio

Anonimo ha detto...

ma non era in cina che tutti andavano in bicicletta?..potere del mondo globalizzato!?..hehe..sto leggendo indecision..molto valido..credo..necessiterei di un abulinix per esprimere una posizione decisa...bacio

Anonimo ha detto...

ciao julia,
gagliardo il tuo blog mi piace. Ti ci vedo a sfrecciare col tuo velocipede nella city assieme al classico camion del lasonil che tenta il kilometro lanciato a fari spenti...
Inserisci qualche foto se riesci, soprattutto del tuo stupendo portachiavi

ciao!!!
v3

Anonimo ha detto...

marti...
sei rimasto nell'ombra fino adesso e quando ti fai vivo parli in codice!
pensa ai poveretti come me che non leggono nemmeno la gazzetta e non sanno nulla di fantomatici medicinali, nuovi autori americani e confondono il giovane holden col giovane werther...

Per Giulia (io lo so scrivere con la G):
non mi sembra che sto MIT sia così all'avanguardia...
casa di milano è piena di animali, puoi trovare sempre qualcuno che dorme e le pareti odorose posso dire che le abbiamo inventate noi (e non solo le pareti)!
venivi a cena una volta o due in più ed eri a posto... e con sky puoi anche vedere i telefilm in lingua originale!